Jamrock Festival

Giovedi' 19 luglio 2018

PINGUINI TATTICI NUCLEARI

La band nasce dopo che i componenti si incontrano per caso all’aggregazione politica-sociale di cui fanno parte schierata contro Dio, Satana, Santana, Majin Bu e i Calzolai. Comprende minoranze etniche quali bruchi, depliant che vengono lasciati nei parabrezza delle auto e le varie sfumature del colore indaco.

L’intesa tra loro era lampante, i componenti hanno deciso di frequentarsi anche al di fuori dall’organizzazione. Crediamo in sette fondamentali valori: la stupidità, la tracotanza, l’amore per i geni della lampada, una magica etnia inesistente che raggruppa le persone di carnaglione blu, (…), nel purgatorio si vota Fratelli d’Italia, l’utilizzo della parola “dunque”.

I Pinguini Tattici Nucleari nascono (per caso) nel 2012 (che casualmente corrisponde all’anno di inizio carriera di Van Basten) e sono capitanati da Riccardo Zanotti nonchè il principale compositore delle canzoni, Nicola Buttafuoco “il Cotoletto”, Elio Biffi “Bandolero Seducente”, Lorenzo Pasini “Cosa?”, Simone Pagani “Perditore di targhe” e Matteo locati “Tamagotchi”.

L’esordio discografico risale al 2012 con l’EP “Cartoni Animali”, seguito nel 2014 dal primo disco “il re è Nudo” e nel 2015 da “Diamo un Calcio all’’Aldilà”. Nell’aprile 2017 esce il loro ultimo disco, dal nome “Gioventù Brucata”, un mix caleidoscopico di generi e tematiche che fin da subito ottiene un ottimo riscontro
di pubblico e critica.

ROVERE

La musica indipendente ha conquistato l’Italia, e Bologna ne è una delle fucine. Non solo Lo Stato Sociale, che di questa riscossa dell’indie tricolore furono uno dei primi esempi. Tanti altri sono i gruppi bolognesi indipendenti che stanno cavalcando l’onda e hanno trovato il loro spazio o sono sulla rampa di lancio, e i Rovere non sono di meno.